COMUNICATO ALLA CATEGORIA

Ieri sera (14/2/2017) in Commissione al Senato è stato accolto un emendamento a firma Lanzillotta/Cociancich che di fatto mira a sospendere  l’efficacia di una parte della legge già in vigore, ovvero di quella parte della legge 21/92 modificata dall’entrata in vigore dell’art. 29, comma 1-quater, del d.l. n. 207/08.

Con questo emendamento la nostra legge quadro perderebbe di efficacia in tutti quegli articoli che hanno subito modifiche dall’entrata in vigore del 29 comma 1-quater.

Questo è un provvedimento che ci danneggia e prepara la strada alle azioni delle Multinazionali che da tempo operano sul territorio in spregio alle norme vigenti.

 

Siamo davanti ad un palese colpo di mano, o meglio di spugna a favore dei soliti noti che vogliono continuare ad agire nell’illegalità per i loro loschi traffici.

Il Parlamento con l’approvazione di questa norma dimostra di non credere né nelle regole né all’efficienza del servizio di trasporto pubblico, proponendo soluzioni che, invece di definire e precisare i principi della vigente legge n. 21/92, li mantiene ancora di più sfumati, interpretabili e facilmente aggirabili da operatori senza scrupoli, mentre siamo in attesa da mesi, di una precisa legge delega in materia, di poter dare il nostro contributo a riguardo.

 

Invece, dopo le numerose rassicurazioni avute, i lavoratori regolari del settore si svegliano stamani con questa infame sorpresa pro multinazionali e abusivi!

 

Si attivi dunque, il tavolo di concertazione previsto con il Governo e si interrompa il percorso meschino messo in atto da alcuni senatori troppo sensibili alle avances di multinazionali che vogliono un mercato selvaggio da predare.

Si fermi l’assurdo tentativo di legalizzare l’abusivismo, deregolamentare il servizio pubblico e permettere a multinazionali di dettare le leggi.

 

Bisogna finirla con la politica fatta da chi non sa rispettare né la parola data, né gli atti da essa stessa firmati!

 

Alla luce di tutto ciò, confermiamo lo stato di agitazione dei taxisti e comunichiamo che le Associazioni Sindacali si sono attivate chiedendo un incontro con il Prefetto di Milano, per rappresentare le ragioni e le motivazioni dell’azione sindacale.

 

Decreto Legge n. 244 del 30 dicembre 2016

Proroga e definizione di termini.

Art. 9

Lanzillotta, Cociancich

Al comma 3, aggiungere, infine, il seguente periodo: «Conseguentemente, la sospensione dell’efficacia disposta dall’articolo 7-bis, comma 1, del decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 aprile 2009, n. 33 si intende prorogata fino al 31 dicembre 2017».

Le Associazioni Sindacali di Categoria

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